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BETTY
BEE |
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Effetto
Serra |
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a
cura di Luca Panaro |
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Betta
Frigieri Arte Contemporanea, via Giovanni Muzzioli 8, Modena
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dal
15 novembre 2008 al 31 gennaio 2009 |
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Inaugurazione
sabato 15 novembre ore 18 |
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Intervista
a Betty Bee |
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Exibart.tv |
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Rivista
di galleria (pdf 771 KB) |
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La
galleria Betta Frigieri Arte Contemporanea presenta un nuovo progetto
dell'artista napoletana Betty Bee, una serie di dipinti ed un'installazione
per riflettere sul problema del riscaldamento globale e dei cambiamenti
climatici.
L'effetto serra, attraverso l'intrappolamento di una radiazione energetica
mediante una membrana semitrasparente, permette alla terra di avere
una temperatura media che consente la vita così come noi la conosciamo.
L'attività umana però sta portando ad un'intensificazione sempre maggiore
di tale effetto. L'incremento delle emissioni dei gas serra nell'atmosfera
sta determinando un riscaldamento globale del pianeta, con conseguente
crescita della temperatura. L'aumento dello stato termico può portare
nel tempo ad effetti negativi per gli equilibri ambientali e vitali
del nostro pianeta, quali l'innalzamento del livello dei mari, alterazioni
climatiche, conseguente scioglimento dei ghiacciai, effetti sanitari
che possono portare al dilagare d'epidemie e distruzione delle specie
animali.
Betty Bee decide di concettualizzare tale fenomeno, denunciandone
la gravità attraverso un nuovo progetto, e di comunicare in modo parallelo
e contemporaneo con la scienza ed i mass-media. Mediante le sue frequentazioni
e conoscenze, la Bee coglie intuitivamente l'importanza di questa
tematica ambientale. La elabora decidendo di parlarne attraverso la
sua "voce artistica".
Realizza tondi di varie dimensioni per simboleggiare la terra ed i
pianeti; quell'universo in cui viviamo è schiacciato d'impatto su
tele bidimensionali a voler sottolineare il rischio che il mondo reale
corre, degenerando verso la distruzione. Al centro dei quadri pone
in bassorilievo un singolo albero, privo di foglie, un tronco spoglio
con i suoi rami, pochi simboli floreali abilmente rappresentati con
la scelta dei colori e dei materiali. Il vero fulcro dell'opera è
la membrana che ricopre il tutto, in alcuni casi lascia solo intravedere
quanto rappresentato. Questa membrana semitrasparente, intrappola
la radiazione e, con l'incremento dei gas serra, potrebbe portare
a cambiamenti radicali, rendendo la terra un tondo offuscato di macchie
in parte luminose, opache o fluorescenti. I nidi d'ape, come il filo
spinato e le reti visibili nell'installazione, rappresentano il concetto
di "limite e protezione", da sempre vissuto ed esternato dall'artista
attraverso le sue creazioni.
Betty Bee è nata a Napoli nel 1963, dove vive e lavora. Negli anni
Novanta si è affermata come artista grazie alla sua forte intraprendenza
che l'ha portata ad emanciparsi, iniziando a concettualizzare con
l'arte quel protagonismo che è sempre stato parte integrante del suo
essere. Le opere dell'artista sono state recentemente esposte al PAN
di Napoli, all'Istituto Italiano di Cultura a New York, al MAXXI di
Roma ed alla Biennale di Venezia. |
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Orari
d'apertura
mercoledì-sabato 16-19
oppure su appuntamento |
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Betta
Frigieri Arte Contemporanea
via Giovanni Muzzioli 8, 41100 Modena
tel. +39 059 4270673 - cel. +39 339376636
info@associazioneculturalebettafrigieri.it
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