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CUOGHI
CORSELLO |
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SUF
- Sono Un Filosofo |
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a
cura di Betta Frigieri e Luca Panaro |
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Piazza
Garibaldi, Sassuolo |
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19-20-21
settembre 2008
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Inaugurazione
sabato 20 settembre ore 19 |
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In
occasione del Festival Filosofia in programma dal 19 al 21 settembre
2008, dedicato quest'anno al tema della Fantasia, il Comune di Sassuolo
e l'Associazione Culturale Betta Frigieri presentano una nuova scultura
di Cuoghi Corsello.
Collocata in Piazza Garibaldi a Sassuolo, la scultura è realizzata
con uno speciale tessuto gonfiabile di circa 8 metri di larghezza,
illuminato dall'interno. L'opera rappresenta uno storico personaggio
di Cuoghi Corsello, SUF, ovvero SUF-ficiente, nato per il conseguimento
di un livello adeguato nella difficile impresa di disegnare bene le
lettere. Questo personaggio ha le sembianze di una bambina, scrive
il suo nome sui muri della città, si allunga fisicamente a piacere
e può avere l'età che desidera. Il suo nome, per lo stile delle lettere
arzigogolate come la natura, può comunicare "Sono Un Folletto". In
occasione del Festival Filosofia gli artisti hanno scoperto una lieta
coincidenza: SUF può significare anche "Sono Un Filosofo".
Cuoghi Corsello sono già noti a Sassuolo per avere collaborato in
più occasioni con l'Associazione Culturale Betta Frigieri, si ricordi
in modo particolare la presentazione della grande scultura di legno,
SUF, presso i locali di Paggeria Arte nell'estate del 2003.
Monica Cuoghi (Sermide, 1965) e Claudio Corsello (Bologna, 1964)
nascono artisticamente dall'esperienza del graffitismo, creando dalla
fine degli anni Ottanta immagini e personaggi sui muri di Bologna.
Chi non ricorda l'ochetta Pea Brain dalle lunghe zampe sotto il cavalcavia
della stazione? Dal 1994 al 2005 gli artisti hanno preso possesso
di stabilimenti industriali come necessità per creare la loro arte.
La prima fabbrica occupata è stata il Giardino dei Bucintori, gli
ex Magazzini Generali Raccordati della Banca Del Monte, lungo la ferrovia
di Bologna, nei quali hanno vissuto dal 1994 al 1996. Senza acqua
e privi dei normali comfort, gli artisti hanno così iniziato il loro
particolare stile di vita e d'arte. Il lavoro artistico diventa il
ripristino di questi luoghi abbandonati, donandogli vitalità, riempiendoli
di nuove energie e personaggi di fantasia. Le fabbriche non solo diventano
l'abitazione e lo studio di Cuoghi Corsello, ma anche un museo delle
loro opere, piuttosto che luogo d'incontro di giovani creativi d'ogni
estrazione e provenienza. Forse l'occupazione più memorabile (2001-2005)
è quella della FIAT, l'ex concessionaria: una superficie vastissima
concepita come opera unica, con grandi installazioni ambientali e
animata dalla presenza stessa degli artisti. La conquista dei vari
territori è sempre avvenuta illegalmente, ma trovando via via il consenso
dei proprietari dei luoghi dismessi, sorpresi per la cura e riqualificazione
dei locali. Oggi il loro percorso artistico necessita d'esperienze
diverse, in questo momento è la città il territorio d'azione, lo spazio
da "occupare".
Presentazione di Luca Panaro
Per informazioni tel. 3393766367 fax. 0536980110 |
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