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FANTASIA
ESATTA |
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I
colori della luce di Bruno Munari |
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a
cura di Betta Frigieri, Miroslava Hajek, Luca Panaro |
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Paggeria
Arte, Piazzale della Rosa, Sassuolo |
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Dal
19 settembre al 26 ottobre 2008 |
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Inaugurazione
venerdì 19 settembre ore 19 |
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English
version |
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La
mostra presenta negli spazi di Paggeria Arte del Comune di Sassuolo
la ricostruzione delle storiche installazioni di Bruno
Munari (Milano 1907-1998), di cui quest'anno decorre il decennale
dalla morte. Si vuole riflettere su Munari come artista e precursore,
in modo particolare con le Proiezioni dirette e le Proiezioni
a luce polarizzata, opere che hanno anticipato le videoinstallazioni
multimediali e influenzato generazioni di artisti contemporanei.
L'esposizione, curata da Betta Frigieri, Miroslava Hajek, Luca Panaro,
si relaziona contemporaneamente al tema del Festival Filosofia,
dedicato quest'anno alla fantasia, e alla manifestazione Una città
da sfogliare, che festeggia i 150 della Biblioteca di Sassuolo.
"Fantasia esatta" è il termine goethiano con il quale Carlo Ludovico
Ragghianti definiva il lavoro di Munari, poi diventata una delle chiavi
di lettura del suo lavoro. Servendosi della luce e di materiali di
uso comune, l'artista è stato capace di costruire una biblioteca d'immagini
di grande impatto visivo la cui lettura è ancora tutta da scoprire.
Munari nel suo lavoro artistico esplorava sistematicamente luci, ombre
e movimento in rapporto allo spazio. Negli anni '50 Munari ha realizzato
delle opere in miniatura, usando la pittura, tecnica mista, collage
di materiali organici come la buccia di cipolla, retini, fili di materiali
vari e pellicole colorate trasparenti. Inseriva queste composizioni
materiche tra due vetrini che introduceva negli apparecchi per proiettare
le diapositive. Il dispositivo toglieva la fisicità all'opera e la
ricostruiva con la luce proiettandola in dimensione monumentale. Munari
diceva: "con un piccolo vetrino poi affrescare una cupola". E ancora:
"in una tasca puoi portare tutta una grande mostra". Come fece al
MOMA di New York nel 1954.
Durante le tre serate del Festival Filosofia (19,20,21 settembre),
dalle ore 21 alle ore 23, Piazzale della Rosa verrà "affrescato" da
queste inedite installazioni di luce ricostruite attentamente così
come Bruno Munari le aveva concepite.
Dalle Proiezioni dirette, Munari, è passato nel 1953 alle Proiezioni
a luce polarizzata, nelle quali il movimento di scomposizione
dei colori è ottenuto dalla rotazione di un filtro polaroid applicato
davanti al proiettore di diapositive. Sempre dallo stesso anno si
è interessato anche alla problematica della cinematografia astratta,
riuscendo a realizzare opere che pongono le basi per poter esplorare
le capacità artistiche ed estetiche di questo medium. Con i vetrini
a luce polarizzata girò assieme a Marcello Piccardo il film sperimentale
I colori della luce (1963), oggi digitalizzato dal figlio Andrea
Piccardo (Promovideo) per essere proiettato in occasione della mostra.
La mostra sarà accompagnata da un prestigioso catalogo edito da APM
Edizioni di Carpi, contenente le riproduzioni a colori di grande formato
delle opere in mostra con i testi critici di Miroslava Hajek e Luca
Panaro.
In occasione del Festival Filosofia
venerdì 19, sabato 20, domenica 21 settembre 2008
Orario continuato dalle 9 alle 23.
Dalle 21 alle 23 "Proiezioni dirette" in Piazzale della Rosa, installazioni
luminose di Bruno Munari.
La mostra prosegue fino al 26 ottobre 2008 con i seguenti orari:
venerdì dalle ore 16 alle 20
sabato e domenica dalle ore 10 alle 13 - dalle ore 16 alle 20
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Paggeria
Arte
Piazzale della Rosa, Sassuolo (Mo)
+39 339 3766367 - +39 0536 1844718
info@associazioneculturalebettafrigieri.it
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